Capodistria torna così ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi della stagione, che sarà visitabile fino a domenica. La fiera offre una vasta gamma di prodotti e servizi, spaziando dall’agricoltura alle soluzioni tecnologiche innovative per la casa e l’impresa. È un’occasione imperdibile per scoprire eccellenze locali e idee pratiche per la vita quotidiana.
Non manca poi l’elemento enogastronomico, con degustazioni di prodotti tipici, dall’olio extravergine d’oliva di alta qualità ai vini pregiati, in un autentico viaggio nei sapori di una regione ricca di tradizione culinaria.
Un’attenzione particolare è dedicata anche ai più piccoli, con numerosi spettacoli culturali, laboratori creativi e attività per famiglie. La Fiera del Litorale si conferma anche come un importante luogo di incontro e networking, ideale per stringere nuove collaborazioni imprenditoriali e ampliare le opportunità di crescita a livello regionale e internazionale.
In occasione dell’inaugurazione, i sindaci delle città costiere si sono cimentati nella preparazione della pizza, tra cui anche il vicesindaco italiano di Pirano, Christian Poletti.

Nives Bartolič, organizzatrice dell’evento, ha sottolineato:
“A Capodistria non può mancare un evento come questo, che si svolge ormai da 25 anni. Quest’anno, con l’aggiunta delle Giornate dell’Agricoltura, vogliamo porre ancora più attenzione a un settore sempre più cruciale per il nostro futuro”.

Presente all’inaugurazione anche Jože Podgoršek, ex Ministro dell’Agricoltura e attuale Presidente della Camera dell’Agricoltura, il quale ha dichiarato:
“Attualmente possiamo constatare che l’agricoltura in Slovenia si trova ad affrontare grandi sfide. La legislazione – in particolare la miniriforma annunciata dal Ministero dell’Agricoltura – rischia di peggiorare ulteriormente la situazione.
Per questo motivo, tutte le organizzazioni agricole non governative si stanno opponendo con determinazione a certe novità legislative, che renderebbero il lavoro degli agricoltori ancora più difficile, ad esempio con l’occupazione dei terreni agricoli per la costruzione di impianti energetici.
Le organizzazioni agricole non governative sono alla ricerca di soluzioni concrete che semplifichino l’attività agricola e la rendano più sostenibile, tutelando allo stesso tempo i terreni coltivabili, fondamentali per la sicurezza alimentare e il futuro delle aree rurali”.


Dionizij Botter