
È necessario rispondere all'annuncio dei nuovi dazi di Donald Trump con decisione, ma allo stesso tempo con prudenza. Lo ha detto il premier, Robert Golob, aggiungendo che le nuove tariffe vanno prima esaminate con cura. E poiché i dazi si riveleranno dannosi, sempre secondo Golob, ciò porterà gli Usa a negoziare. L'Europa è un grande esportatore di beni verso gli Stati Uniti e gli americani vantano un surplus negli scambi di servizi digitali di quasi la stessa entità. "Una soluzione potrebbe andare in questa direzione", ha lasciato intendere il primo ministro. L'Ue però, ha detto ancora Golob, deve rispondere in modo unito.
Il capo del governo ha affermato poi che "la Slovenia farà di tutto per proteggere la propria economia. Adotteremo misure appropriate e mirate", ha assicurato.
Il Ministero dell'Economia, intanto, ritiene che l'introduzione di dazi doganali sia dannosa sia per l'Ue che per gli USA e per il resto del mondo a causa dell'interconnessione delle catene di approvvigionamento.
Il capo dicastero, Matjaž Han, ha dichiarato che le guerre commerciali e le barriere protezionistiche non aiutano nessuna economia. Ha poi annunciato che l'esecutivo esaminerà l'impatto dei nuovi dazi sull'economia slovena e in seguito formulerà una posizione per l'adozione di provvedimenti congiunti a livello Ue. Le decisioni devono essere prese con attenzione, ha sottolineato, per evitare di peggiorare la già così difficile situazione, e la risposta dovrebbe essere il più unitaria possibile.
Anche Han si dice favorevole ai negoziati: "Se sarà possibile, penso che sarà necessario sedersi intorno ad un tavolo per trovare un accordo sul normale funzionamento delle economie senza barriere commerciali", ha affermato.
Il Ministero dell'Economia ritiene che le misure statunitensi avranno ripercussioni sull'economia slovena. Saranno colpite in particolare "le aziende che esportano direttamente i loro prodotti negli Stati Uniti, ma ancora di più quelle che esportano indirettamente, a causa del danno che i dazi causeranno all'economia europea, con la quale l'economia slovena collabora strettamente".